Un impegno concreto tra assistenza e innovazione sociale
L’ACLI provinciale di Prato è stata recentemente protagonista di un’approfondita intervista all’interno della rubrica “Associazioni in radio”, curata da Cesvot per raccontare il cuore del volontariato in Toscana. Attraverso le parole di Marta Papi, responsabile della segreteria provinciale, l’intervento ha messo in luce come l’associazione non sia solo un punto di riferimento per l’assistenza fiscale e il patronato, ma un vero motore di progetti di impegno sociale radicati nei suoi sei circoli territoriali.
L’intervista, disponibile integralmente sul portale di Cesvot, delinea una strategia d’intervento che abbraccia le diverse stagioni della vita, focalizzandosi su due pilastri fondamentali: il sostegno all’invecchiamento attivo e l’orientamento professionale per i giovani,.
Oltre l’assistenza: la missione sociale nei circoli pratesi
L’azione dell’ACLI di Prato si manifesta attraverso iniziative che mirano a rispondere ai bisogni emergenti della comunità. Durante il colloquio radiofonico, è emerso con chiarezza come la prossimità territoriale sia la chiave per intercettare le fragilità e trasformarle in opportunità di crescita collettiva.
Terza Età: Allenamento Cognitivo e Inclusione Digitale
Per quanto riguarda la popolazione anziana, l’ACLI promuove percorsi volti a contrastare l’isolamento e a mantenere la vitalità intellettuale.
• Il progetto “Allenar-mente”: Svolto presso il Circolo Giorgio La Pira, è un’attività dedicata agli over 60 finalizzata a stimolare le funzioni cognitive. Attraverso la risoluzione di cruciverba giganti, la tombola e il canto di canzoni storiche, si crea un momento di comunità fondamentale per passare il tempo in compagnia e “tenere la mente allenata”.
• “Digital Canvas” e la facilitazione digitale: Realizzato in collaborazione con ACLI Regionali Toscana e sostenuto dalla Regione Toscana, questo progetto mira a colmare il divario digitale. Gli over 60 imparano a utilizzare gli strumenti informatici per compiti quotidiani ormai essenziali, come inviare email o accedere ai portali istituzionali dell’INPS e dell’Agenzia delle Entrate. Un punto cruciale del programma riguarda la sicurezza informatica, informando i partecipanti sui pericoli del web per proteggerli da potenziali insidie.
“Giovani Innovatori”: una bussola per gli Under 30
Un altro tema centrale toccato nell’intervista riguarda il supporto ai giovani che si trovano in una fase di stallo, i cosiddetti NEET (giovani che non studiano e non lavorano).
Lo sportello “Giovani innovatori: competenze per un futuro sostenibile”, finanziato tramite il 5×1000 di ACLI Regionali Toscana, offre un servizio di orientamento e segretariato sociale ogni lunedì pomeriggio presso il Circolo Giorgio La Pira. In collaborazione con l’associazione Cieli Aperti, gli esperti aiutano i ragazzi a:
- Riscrivere il proprio curriculum vitae.
- Attivare una ricerca efficace del lavoro.
- Individuare corsi di formazione per sviluppare nuove competenze e ritrovare un obiettivo professionale concreto.
Un ponte tra generazioni e istituzioni
L’intervista radiofonica restituisce l’immagine di un’associazione che agisce come un connettore sociale, capace di interpretare le linee guida regionali e trasformarle in servizi diretti al cittadino,. L’invito finale di Marta Papi è quello di consultare il portale ufficiale www.acliprato.it per restare aggiornati su tutte le iniziative e i servizi attivi in provincia.